"I compagni del Circolo Culturale Proletario di Genova si uniscono al Centro di Documentazione Gino Menconi di Massa Carrara e al Circolo Partigiani Sempre di Viareggio nel richiedere l'immediato ritiro del licenziamento di Sandi Volk, uno studioso che ha sempre svolto con professionalità e serietà il proprio lavoro e che non si è mai piegato al neo revisionismo storico che intende criminalizzare la Resistenza e scagionare dei propri crimini il fascismo."
Licenziato Sandi Volk
Il giorno 27/5/2013 è stato comunicato il licenziamento dal lavoro presso la Biblioteca nazionale slovena (sezione storia) di Trieste. Licenziamento senza preavviso e senza giusta causa che ha prodotto, tra l'altro, la definitiva distruzione di quella sezione, unica in Italia per l'archivistica degli sloveni. Un provvedimento inaccettabile, ingiustificato e illegittimo, con cui si colpisce uno studioso che si batte per la verità storica e non si unisce al coro dell'ondata neorevisionista.
Sandi Volk, da anni conduce una battaglia per riaffermare la verità sulla questione delle Foibe e delle vicende di confine negli anni dell'occupazione fascista italo-tedesca di quelle terre. Licenziare Sandi Volk è, a nostro avviso, il tentativo di chiudere la partita con questa verità e di spegnere quel focolaio di resistenza intellettuale rappresentato da Sandi ed altri storici che non si piegano alla rivalutazione del fascismo ed alla denigrazione della Resistenza e della lotta partigiana.
Solidarietà e sostegno a Sandi Volk!
Immediato ritiro del licenziamento e immediata riapertura della sezione storica della biblioteca nazionale slovena!
- Centro di Documentazione “Gino Menconi” di Massa Carrara
- Circolo “Partigiani sempre” di Viareggio